<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Blog di Pier Luigi Cinquantini &#187; Politica</title>
	<atom:link href="http://www.cinquantini.it/category/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cinquantini.it</link>
	<description>Credo nella religione del dubbio. Ecco, questa è la mia religione. (Piero Gobetti)</description>
	<lastBuildDate>Wed, 02 Jun 2010 10:27:15 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Quando è troppo è troppo&#8230;</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2010/06/quando-e-troppo-e-troppo/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2010/06/quando-e-troppo-e-troppo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 10:27:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mass media]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[bugie berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[evasione fiscale]]></category>
		<category><![CDATA[populismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=396</guid>
		<description><![CDATA[Nei computer si parla di memoria volatile quando si vuol indicare la memoria che allo spegnimento del PC si cancella.
Il cervello del nostro beneamato premier Berlusconi deve funzionare in maniera analoga. Quando va a dormire, si cancella la memoria di tutto quello che dice.
Forse il presidente del consiglio pensa che anche la nostra memoria si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nei computer si parla di memoria volatile quando si vuol indicare la memoria che allo spegnimento del PC si cancella.</p>
<p>Il cervello del nostro beneamato premier Berlusconi deve funzionare in maniera analoga. Quando va a dormire, si cancella la memoria di tutto quello che dice.</p>
<p>Forse il presidente del consiglio pensa che anche la nostra memoria si sia  fatta lessare dai grandiosi programmi delle sue TV&#8230;</p>
<p>Ecco infatti quello che ha dichiarato a Ballar&ograve; ieri 1&deg; giugno 2010 in merito a sue eventuali dichiarazioni a sostegno dell&#8217;evasione fiscale, riportate dal vicedirettore di Repubblica Massimo Giannini:</p>
<p>&ldquo;Il giornalista di Repubblica ha mentito spudoratamente dicendo che da parte mia c&#8217;&egrave; stato mai un sostegno circa l&#8217;evasione fiscale (&hellip;) &egrave; menzogna assoluta proclamare come &egrave; stato fatto che io avrei in qualche modo giustificato e sostenuto l&#8217;evasione fiscale&rdquo;.</p>
<p>Guardate qui e poi giudicate voi:</p>
<p><object width="480" height="385"><param value="http://www.youtube.com/v/SfiO-n07FDQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" name="movie" /><param value="true" name="allowFullScreen" /><param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed width="480" height="385" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/SfiO-n07FDQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"></embed></object></p>
<p>&nbsp;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2010/06/quando-e-troppo-e-troppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stato e identità</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2010/05/stato-e-identita/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2010/05/stato-e-identita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 May 2010 16:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Laicità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[fernando savater]]></category>
		<category><![CDATA[identità]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=379</guid>
		<description><![CDATA[Fernando Savater &#232; un filosofo spagnolo contemporaneo (&#232; nato nel 1947) e insegna filosofia all&#8217;Universit&#224; Complutense di Madrid.
Tra i suoi libri, Etica per un figlio, I 10 comandamenti del ventunesimo secolo, La vita eterna, e molti altri.
Perch&#233; parlo di lui?
Perch&#233; sul numero dell&#8217;Espresso di fine marzo c&#8217;era una sua intervista che mi &#232; particolarmente piaciuta, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.wikipedia.org/search-redirect.php?language=it&go=Go&search=Fernando+Savater">Fernando Savater</a> &egrave; un filosofo spagnolo contemporaneo (&egrave; nato nel 1947) e insegna filosofia all&#8217;Universit&agrave; Complutense di Madrid.</p>
<p>Tra i suoi libri, <em>Etica per un figlio</em>, <em>I 10 comandamenti del ventunesimo secolo</em>, <em>La vita eterna</em>, e molti altri.</p>
<p>Perch&eacute; parlo di lui?</p>
<p>Perch&eacute; sul numero dell&#8217;Espresso di fine marzo c&#8217;era una sua intervista che mi &egrave; particolarmente piaciuta, in special modo, dove parlava di identit&agrave; nazionale.<br />
Non so se avete presente. Quella di cui si riempie la bocca la Lega Nord, la difesa del cristianesimo, del crocifisso attaccato sui muri, ecc. salvo poi discriminare i propri residenti che pagano le tasse, in italiani e stranieri, e a volte addirittura gli italiani stessi in chi ha pi&ugrave; o meno anni di residenza in una citt&agrave;.</p>
<p>Questi leghisti, sindaci, mi fanno veramente paura, ma quello che mi fa pi&ugrave; paura &egrave; che riescono a cavalcare lo scontento dei cittadini italiani facendolo ricadere sugli stranieri, come se il fatto che che gli stranieri abbiano maggiori diritti nelle graduatorie per case popolari o asili nido, fosse da far ricadere su questi, e non sul fatto che lo Stato preferisce spendere soldi verso altri lidi anzich&eacute; nel sociale.</p>
<p>Insomma, ecco un paio di risposte dei Savater sul tema che ho sopra citato.</p>
<p><em><strong>Ma come fare a conciliare l&#8217;identit&agrave; di un paese con le culture dei nuovi arrivati?</strong></em></p>
<p><em>Dovremmo dimenticarci dell&#8217;identit&agrave; nazionale e parlare invece di legge democratica. L&#8217;identit&agrave; dei paesi europei &egrave; la legislazione democratica. Dovremmo separare l&#8217;essere dallo stare. L&#8217;identit&agrave; rientra nella sfera dell&#8217;essere: ognuno di noi si considera cristiano, musulmano, ateo, affezionato all&#8217;arte, quello che &egrave;. Lo stare ha invece a che fare con il mondo di cui le diverse identit&agrave; convivono. La vera identit&agrave; democratica &egrave; il rispetto dei diritti che garantiscono il riconoscimento dell&#8217;istituzione democratica. Se l&#8217;identit&agrave; del singolo travalica l&#8217;identit&agrave; democratica allora bisogna intervenire. (&hellip;) La nostra identit&agrave; culturale deriva dalla separazione tra Chiesa e Stato, tra delitti e peccati. Le identit&agrave; che ci sono oggi devono sottomettersi all&#8217;identit&agrave; democratica: l&#8217;uguaglianza delle persone e la sperazione tra religione e politica. In Spagna il Partito Popolare vorrebbe che fosse firmata una legge speciale, il contratto d&#8217;integrazione, ma perch&eacute;? Non serve un contratto in pi&ugrave;: occorre che tutti rispettino le leggi del Paese.</em></p>
<p><strong><em>E con le nostre radici cristiane come la mettiamo?</em></strong></p>
<p><em>In Europa ci sono radici cristiane, ebraiche, musulmane. Fanno tutte parte dell&#8217;Europa. Non possiamo fare un&#8217; Europa &ldquo;&agrave; la carte&rdquo; che abbia solo le radici che piacciono a noi. La religione in una democrazia &egrave; un diritto di tutti e un dovere di nessuno. Questa &egrave; la nostra identit&agrave; culturale. Se la democrazia non &egrave; laica non &egrave; una democrazia, si converte in qualcos&#8217;altro, in una teocrazia leggera magari, ma di certo non &egrave; pi&ugrave; democrazia.</em></p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2010/05/stato-e-identita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Se questo è un&#8230; giornale</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2010/01/se-questo-e-un-giornale/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2010/01/se-questo-e-un-giornale/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 19:06:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mass media]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[la padania]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto haiti]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=343</guid>
		<description><![CDATA[Ecco due prime pagine del quotidiano (lo chiamo cos&#236; solo perch&#233; viene pubblicato ogni giorno) La Padania. Cosa c&#8217;&#232; di strano in queste due prime pagine? Per prima cosa bisogna leggere le date di pubblicazione: 14 gennaio la prima pagina a sx, 15 gennaio quella a dx.
 


&#160;
&#160;
&#160;
In_genere quando si prendono in mano dei giornali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco due prime pagine del quotidiano (lo chiamo cos&igrave; solo perch&eacute; viene pubblicato ogni giorno) La Padania. Cosa c&#8217;&egrave; di strano in queste due prime pagine? Per prima cosa bisogna leggere le date di pubblicazione: 14 gennaio la prima pagina a sx, 15 gennaio quella a dx.</p>
<p><a target="_blank" href="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/uploads/image/padania1.jpg"><img align="left" height="330" width="226" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/uploads/image/padania1.jpg" alt="Prima pagina La Padania del 14.01.2010" /></a> <a target="_blank" href="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/uploads/image/padania2.jpg"><img align="right" height="330" width="220" alt="Prima pagina La Padania del 15.01.2010" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/uploads/image/padania2.jpg" /></a></p>
<p>
</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In_genere quando si prendono in mano dei giornali a distanza di diversi anni, per capire di che periodo sono, &egrave; sufficiente leggere i titoli principali. Nel nostro caso, stiamo parlando di qualche giorno fa, potremmo fare l&#8217;operazione inversa: cosa &egrave; successo di molto importante? E poi andare a cercare la notizia sulla prima pagina del quotidiano. Non mi sembra ci voglia molto, no? Tutti i giornali italiani e del mondo fanno titoli e aprono le loro edizioni con quello che &egrave; successo a Haiti. Ecco, andiamo a cercare, sulla prima pagina della Padania, quella del giorno dopo il terremoto, la notizia della catastrofe che verosimilmente conter&agrave; pi&ugrave; di centomila morti. Per agevolare la ricerca vi consiglio una lente e poi andate a leggere la riga pi&ugrave; in basso nella prima pagina. Trovata? Una riga, quasi illeggibile, per dare notizia di una delle catastrofi pi&ugrave; gravi degli ultimi anni. Sar&agrave; perch&eacute; la notizia &egrave; arrivata poco prima della stampa del giornale? No! C&#8217;&egrave; stata tutta la giornata di tempo. Non si sono subito resi conto della gravit&agrave;? Neanche! Guardate la prima pagina di due giorni dopo. Provate a cercare il titolo della notizia. La lente stavolta &egrave; inutile: la notizia non c&#8217;&egrave; (almeno in prima pagina).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ora cerchiamo di analizzare gli eventuali motivi di questa scelta.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Sicuramente c&#8217;erano tutte notizie pi&ugrave; importanti. Visto il grande attaccamento e la devozione della Lega al cristianesimo, era sicuramente necessario mettere in risalto che quegli atei del Parlamento Europeo avevano impedito di far affiggere per legge il crocifisso nelle aule scolastiche, per il quale Borghezio si lamenta. Magari avrebbe potuto esserci posto nella stessa riga in basso? Eh no! Non si possono eliminare le nostre radici religiose e per questo non poteva certo mancare l&#8217;importante  notizia sul concorso per i presepi.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In fondo chi sono mai questi haitiani, saranno pure cattolici (per l&#8217;80% della popolazione), ma spesso contaminano il cattolicesimo con riti voodoo (sarebbe molto pi&ugrave; comprensibile contaminarli con riti celtici!), e poi hanno anche un altro difetto: sono per la maggior parte negri. Magari se fossero stati anche meno, ma uccisi dai cattivi musulmani (che ormai minacciano la nostra patria), come i <a href="http://rassegna.governo.it/rs_pdf/pdf/P6Q/P6QH3.pdf" target="_blank">cristiani copti massacrati in Egitto</a>, un titoletto se lo sarebbero meritato anche con foto di croci in fiamme.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Questi, invece, saranno stati anche un po&#8217; di pi&ugrave;, ma in quello che &egrave; successo non c&#8217;entrano i musulmani, e poi, oltretutto, sono anche stranieri. Ce li hanno tutti i difetti. Ma non preoccupiamoci, non appena tenteranno di sbarcare sulle nostre coste riceveranno tutta la loro attenzione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Per ora i leghisti sono occupati a difendere le nostre radici cristiane&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2010/01/se-questo-e-un-giornale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lega e burqa (niqab)</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/10/lega-e-burqa-niqab/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/10/lega-e-burqa-niqab/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 10:17:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Laicità]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[burqa]]></category>
		<category><![CDATA[Lega Nord]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[musulmani]]></category>
		<category><![CDATA[niqab]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[uffici immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[velo]]></category>
		<category><![CDATA[xenofobia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=285</guid>
		<description><![CDATA[La Lega non smentisce la propria lotta al diverso e in nome di una sua concezione di  legalit&#224; non perde occasione per andare all&#8217;attacco degli stranieri onesti, colpevoli di essere diversi dalla loro concezione di conformit&#224;. Ora l&#8217;attacco &#232; al burqa. Vogliono fare una legge che punisca chi indossa tale indumento.
Magari si pensa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Lega non smentisce la propria lotta al diverso e in nome di una sua concezione di  legalit&agrave; non perde occasione per andare all&rsquo;attacco degli stranieri onesti, colpevoli di essere diversi dalla loro concezione di conformit&agrave;. Ora l&#8217;attacco &egrave; al burqa. <a target="_blank" href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/10/07/la-lega-legge-anti-burqa-in-cella.html">Vogliono fare una legge che punisca chi indossa tale indumento.</a><br />
Magari si pensa che voglia difendere i diritti delle donne, oppure qualche tipo di libert&agrave;, ma la vera ragione &egrave; combattere il diverso, in questo caso il due-volte diverso: straniero e di altra religione.<br />
Prima di affrontare l&#8217;argomento &egrave; necessario chiarire di cosa stiamo parlando. Il <em>hijab</em> &egrave; il velo tradizionale quello che vediamo spesso portato dalla maggior parte delle donne emigrate, quello che copre i capelli e lascia libera la faccia; il <em>niqab</em> &egrave; il tradizionale velo intorno ai capelli (il <em>hijab</em>), in genere con un velo ulteriore che copre il viso fino agli occhi; il <em>burqa</em> &egrave; una sorte di veste a lenzuolo che copre completamente la donna, lasciando un buco rettangolare, del tutto libero oppure con una specie di retina, al livello degli occhi (molto tradizionale in Afghanistan).<br />
La legge che si vorrebbe modificare &egrave; la cosiddetta legge Reale<sup>1</sup>, promulgata negli anni di piombo, il cui spirito era quello di permettere di riconoscere chi sparava addosso ai poliziotti durante le manifestazioni. Che poi abbia funzionato o meno &egrave; un altro discorso: andare a prendere un manifestante mascherato, dentro un corteo, effettivamente non era e non &egrave; la cosa pi&ugrave; saggia da fare. La legge, per lasciare ampi spazi di libert&agrave;, riservati specialmente alle nostra tradizioni nazionali (vedi anche carnevale), specifica che &egrave; perseguibile chi non si rende conoscibile &ldquo;senza giustificato motivo&rdquo;.</p>
<p>Se fosse una battaglia contro lo sfruttamento delle donne, sarebbe ben meritoria. Infatti favorevole a questa legge &egrave; Emma Bonino che non ha sicuramente intenti reconditi contro il <em>niqab</em>. Ma pensare che alla Lega interessi la libert&agrave; delle musulmane &egrave; un pio desiderio. Purtroppo quella della Lega &egrave; soltanto un seguito delle battaglie che sta portando avanti contro gli stranieri, delinquenti e non, senza alcun discernimento. La solita battaglia contro il diverso e per la cosiddetta tradizione cristiana di cui loro si considerano depositari, salvo poi divorziare, sposarsi con il rito celtico, respingere &ldquo;cristianamente&rdquo; i diseredati, ecc.<br />
Nelle osterie padane, se qualcosa esce leggermente dagli schemi, il cervello dei frequentatori va in cortocircuito: maschio-femmina, bianco-nero, italiano-straniero, cattolico-altra religione, ecc. <br />
Purtroppo la questione effettivamente &egrave; un po&rsquo; pi&ugrave; complicata del &ldquo;bianco-nero&rdquo;, limite invalicabile del cervello leghista, ci sono implicazioni un po&rsquo; pi&ugrave; profonde:<br />
1) La libert&agrave; della donna. <br />
2) La libert&agrave; di religione sancita dalla nostra Costituzione. <br />
3) Tutela della sicurezza pubblica</p>
<p>1)  Per iniziare, una piccola nota storica. &Egrave; necessario precisare che il velo &egrave; entrato nella cultura araba attraverso tradizioni cristiano-orientali dell&rsquo;impero Bizantino. Ma ancora prima dei bizantini gi&agrave; San Paolo aveva dettato delle norme che si sono mantenute fino a qualche anno fa, se non continuano in certi luoghi.<br />
<em>[3] Voglio per&ograve; che sappiate che di ogni uomo il capo &egrave; Cristo, e capo della donna &egrave; l&#8217;uomo, e capo di Cristo &egrave; Dio. [4] Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto, manca di riguardo al proprio capo. [5] Ma ogni donna che prega o profetizza senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo, poich&eacute; &egrave; lo stesso che se fosse rasata. [6] Se dunque una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se &egrave; vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi, allora si copra. [7] L&#8217;uomo non deve coprirsi il capo, poich&eacute; egli &egrave; immagine e gloria di Dio; la donna invece &egrave; gloria dell&#8217;uomo. (Corinzi I, 11)</em><br />
&Egrave; evidente che obbligare la donna che si mette il <em>niqab</em> (o qualunque altro indumento) contro la sua volont&agrave;, &egrave; una illeggittimit&agrave; e va contro tutti i nostri principi di libert&agrave; che ci siamo guadagnati dalla Rivoluzione Francese in poi. <br />
Il significato &ldquo;ufficiale&rdquo; di tale indumento &egrave; nascondere agli occhi estranei le parti belle della propria persona, affinch&eacute; le donne possano mostrarsi nella loro interezza solo al marito e ai familiari. Attualmente &egrave; diventata anche un affermazione della propria identit&agrave;. A questo c&#8217;&egrave; da aggiungere anche un retrosignificato antropologico. In pratica, una forma di erotismo: nascondere per far immaginare, eccitare. Spesso gli occhi di queste donne sono truccati, e il trucco degli occhi non serve altro che a accentrare l&#8217;attenzione sull&#8217;iride, visto che le pupille sono segnali di disponibilit&agrave; sessuale: la pupilla di fronte alla vista del proprio partner (o di qualcuno che piace) si dilata. Insomma una scelta di &ldquo;piacere&rdquo; al proprio uomo, come potrebbe essere quello di indossare scarpe con tacchi a spillo. Quante donne &ldquo;nostrane&rdquo; li indossano? Naturalmente loro dicono che &egrave; una loro libera scelta e che si sentono a loro agio indossando qualcosa che piace loro. Ma il fatto &egrave; che essi sono anche un segnale erotico molto forte per gli uomini. Perch&eacute; nessuno vuole liberare le donne dalla tortura dei tacchi a spillo? <br />
Neanche quella ex parlamentare di destra, che va predicando di voler dare la precedenza agli italiani nell&#8217;assegnazione di alcuni diritti (provenienti da tasse pagate), ma che va matta per le scarpe con tacchi stratosferici.<br />
Probabilmente la maggioranza delle donne non &egrave; cosciente di questo &ldquo;segnale&rdquo;, come non si rendono conto che ogni indumento viene &ldquo;costruito&rdquo; da secoli per attirare il membro della specie di sesso opposto. Il coprirsi le spalle, o il divieto di entrare nelle chiese in calzoncini, non &egrave; che coprire segnali sessuali&#8230; Perch&eacute; nessuno si scandalizza di questi stupidi divieti?<br />
Alcuni obietteranno che le donne cattoliche portano il velo solo in chiesa, o nelle celebrazioni religiose all&#8217;aperto. Ma il concetto di rapporto con dio non &egrave; per tutte le religioni uguale, i cattolici, sembra, che una volta usciti dalla chiesa lo rallentino, ma ci sono religioni in cui &egrave; un rapporto continuo anche negli atti quotidiani. Per un confronto si pensi alle suore che, anche se escono dal convento non si mettono in &ldquo;borghese&rdquo;. Molte donne si sentirebbero sottomesse anche se indossassero gli abiti monacali, ma nessuno si scandalizza di vedere nelle strade queste monache coperte dalla testa ai piedi con solo la faccia visibile.<br />
Il perch&eacute; mi sembra evidente: una persona maggiorenne &egrave; padrona di indossare ci&ograve; che vuole. Ma allo stesso modo, perci&ograve;, deve essere libera chi volesse indossare il <em>niqab</em>, no? Naturalmente la Lega pensa che chi &egrave; ospite in casa d&#8217;altri debba comportarsi da ospite e per questo tutti quelli che deviano un po&rsquo; dalle loro concezioni di conformit&agrave; dovrebbero tornare a casa loro e non verrebbe mai nella loro povera mente che magari tra i musulmani ci potrebbero essere anche italiani con i loro stessi diritti. Se tutte le ragazze musulmane immigrate, indossassero scarpe con tacchi a spillo sicuramente non si scandalizzerebbero, se queste ragazze partecipassero alle selezioni per diventare veline, o a festini in ville varie, tanto meno&#8230;<br />
Il problema potrebbe nascere con le ragazze minorenni. Imporre un indumento ad una minorenne non &egrave; che sia il massimo esercizio di libert&agrave;, ma se qualcuno appartiene ad una religione deve poter essere libero di seguirla nei suoi precetti. Non mi pare che si scandalizzi quando si &ldquo;obbligano&rdquo; i propri figli ad andare a messa (se non ne hanno voglia) o a frequentare il catechismo (invece di andare a giocare).<br />
Mi pare che la maggioranza dei credenti pensa che sia giusto inculcare la propria religione nelle menti dei bambini, fin dalla nascita, e quindi perch&eacute; scandalizzarsi se una religione fa vestire in qualche modo i propri figli? O forse che bisogna educare solo a quella che si considera la &ldquo;vera religione&rdquo;? (Naturalmente si tratterebbe di quella cristiana, per la maggioranza degli italiani). Come si vede la questione alla base del rapporto con i minorenni &egrave; se sia o meno giusto educarli religiosamente (su questo tema si legga <a target="_blank" href="http://www.cinquantini.it/2009/05/i-bambini-e-la-religione/">qui</a>).</p>
<p>2) La Costituzione, questo assurdo ostacolo di fronte alla Lega, che, se potessero, modificherebbero anche nella prima parte, sancisce che tutte le religioni sono sullo stesso piano. Probabilmente nelle loro osterie non &egrave; un libro molto presente sui tavoli e quindi non lo sanno, ed infatti, ovunque amministrino, cercano di impedire che vengano costruite nuove moschee.<br />
Ogni cittadino &egrave; <strong>libero</strong> di professare la religione che vuole. Ed a questa libert&agrave; seguono i precetti di tale religione, validi fino alla salvaguardia della salute dell&rsquo;individuo. Quest&#8217;ultima salvaguardia addirittura perde vigore fondendosi con il diritto a rifiutare le cure.<br />
Quindi, impedendo ad un individuo di indossare un indumento previsto dalla propria religione, si limita la libert&agrave; di religione. Stiamo parlando di persone che&nbsp; lo indossano di propria volont&agrave;, naturalmente. Sempre in questo caso, se impedissimo di indossare un indumento con l&#8217;intenzione di &ldquo;liberare&rdquo; la donna da questo obbligo (nonostante il suo rifiuto) non sarebbe come voler impedire alle monache di clausura (o ai monaci) di rinchiudersi in un convento a vita senza avere rapporti con l&#8217;esterno ? Una specie di &ldquo;esportazione della libert&agrave;&rdquo; di triste memoria. E se pensiamo a che vita fanno dentro questi conventi, mi pare chiaro che &egrave; preferibile andare vestiti con un velo che stare tutta la vita rinchiusi spesso anche mortificando la carne.. Oppure &egrave; pi&ugrave; ragionevole che una donna si sottometta ad una entit&agrave; &ldquo;immaginaria&rdquo;? La lega naturalmente non ci ha neanche pensato in quanto nella sua mente non alberga minimamente il concetto di libert&agrave; della donna.</p>
<p>3) Il problema della sicurezza e la legge Reale<sup>1</sup> sembra che in qualche modo siano nati con il terrorismo. Infatti prima di tale periodo non se ne sentiva il bisogno. Attualmente, a parte durante le manifestazioni, dei posti delicati per andare con il volto coperto potrebbero alcune citt&agrave; italiane (ad alta densit&agrave; delinquenziale), dove chi gira con il casco integrale desta forti sospetti di essere uno scippatore o un killer (ma in genere i rapinatori o scippatori cercano di passare inosservati e vedere una donna in niqab sulla motocicletta sarebbe un po&#8217; estemporaneo). Altra ipotesi &quot;delicata&quot;  pi&ugrave; verosimile, potrebbe essere la banca, dove per&ograve; potrebbe essere stabilito di farsi riconoscere prima di entrare.  Una volta all&#8217;interno &egrave; naturale che per le operazioni gli impiegati debbano identificare l&#8217;eventuale cliente. Stesso discorso vale  anche in qualunque ufficio pubblico o a richiesta di pubblici ufficiali: le donne velate debbano mostrare l&#8217;intera faccia per poter essere riconosciute. Ma questo accade gi&agrave; ora.</p>
<p>Analizzati i suddetti punti, quali sono le principali riflessioni?<br />
La vera priorit&agrave; &egrave; la libert&agrave; dell&rsquo;individuo, nel nostro caso della donna (fino a che non limiti la libert&agrave; altrui). Questa dovrebbe essere la linea guida per salvaguardare questa libert&agrave;. Purtroppo, la Lega, pur essendo alleata al Popolo delle (cosiddette) Libert&agrave; (sic!), salvaguarda solo le libert&agrave; che pi&ugrave; l&#8217;aggradano, mentre quelle individuali vorrebbero limitarle, specie quando si tratta di libert&agrave; laiche o (altrimenti) religiose.<br />
Subito dopo viene la libert&agrave; di religione che &egrave; subordinata alla libert&agrave; dell&rsquo;individuo. Quindi principalmente deve essere salvaguardata la libert&agrave; di scegliere. Poich&eacute; per&ograve; tale libert&agrave; a volte &egrave; nascosta dalla sottomissione della donna alla propria famiglia, bisognerebbe probabilmente creare una legge ad hoc, che punisca chi obblighi la propria moglie o familiare ad indossarlo, contro la sua volont&agrave;, magari rendendo la denuncia non remissibile, come gi&agrave; accade per la violenza sessuale, per la ragione che sotto la pressione dei familiari potrebbero &ldquo;ripensarci&rdquo;.<br />
Inoltre, affinch&eacute; lo Stato, dovendo restare laico, non arrivi a compiacere ogni tipo di precetto religioso, che in genere sono retaggi superstiziosi,  una buona soluzione potrebbe essere quella adottata dalla Francia: in luoghi appartenenti alla Pubblica Amministrazione, scuole, uffici statali, piscine pubbliche, ospedali, ecc., non viene riconosciuta, n&eacute;, tantomeno, preferita, alcuna religione e non &egrave; permesso entrarci con simboli religiosi, ci&ograve; per &ldquo;rendere libere&rdquo; le donne che sono costrette, loro malgrado, ad indossare indumenti non graditi o a comportamenti dettati da retaggi religiosi, come ad esempio non poter essere visitate da medici uomini.<br />
Quest&#8217;ultima sarebbe probabilmente la soluzione ideale ma in questa repubblica in cui la &quot;sana laicit&agrave;&quot; viene definita dalla Chiesa Cattolica non la vedo ancora praticabile. E cos&igrave; in Italia ci ritroviamo con la tendenza opposta. Assecondare tutti i precetti religiosi per una malintesa libert&agrave; di culto.</p>
<hr />
<p>Note</p>
<p>1) Legge n.152 del22 maggio 1975, Art.11:<br />
<style type="text/css">
	<!--
		@page { margin: 2cm }
		P { margin-bottom: 0.21cm }
	-->
	</style>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><em>&Egrave; vietato l&rsquo;uso di caschi protettivi, o di qualunque altro mezzo atto a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona, in luogo pubblico o aperto al pubblico senza gisutificato motivo. &Egrave; in ogni caso vietato l&rsquo;uso predetto in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico, tranne di carattere sportivo.(&#8230;)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/10/lega-e-burqa-niqab/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dialetti e osterie</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/08/dialetti-e-osterie/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/08/dialetti-e-osterie/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 15:46:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lingua]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[dialetto]]></category>
		<category><![CDATA[insegnamento lingue]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=274</guid>
		<description><![CDATA[Una delle ultime &#8220;boutade&#8221; dell&#8217;estate, eufemismo per ca***te, tirata fuori, tanto per cambiare, dalla Lega &#232; quello dell&#8217;insegnamento dei dialetti a scuola e tralasciamo le esternazoni sull&#8217;Inno dei Mameli, sui test per gli insegnanti di fuori regione, per poter insegnare, e cavolate varie.
Questa difesa ad oltranza dei dialietti da parte dei leghisti rischia di far [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle ultime &ldquo;boutade&rdquo; dell&rsquo;estate, eufemismo per ca***te, tirata fuori, tanto per cambiare, dalla Lega &egrave; quello dell&rsquo;<a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/08/09/bossi-nostri-emigranti-lavoravano-non-uccidevano-rilancia.html" target="_blank">insegnamento dei dialetti a scuola</a> e tralasciamo le esternazoni sull&rsquo;Inno dei Mameli, sui test per gli insegnanti di fuori regione, per poter insegnare, e cavolate varie.</p>
<p>Questa difesa ad oltranza dei dialietti da parte dei leghisti rischia di far diminuire d&rsquo;importanza i dialetti e di farli passare come una cosa politica di esclusivo dominio di questi signori (altro eufemismo) della Lega. Ed invece i dialetti sono una cosa seria che non bisogna lasciare in mano ai frequentatori delle osterie padane.<br />
Per comprendere a fondo di cosa si parla &egrave; necessario un piccolo approfondimento linguistico.</p>
<p>Qual &egrave; la differenza tra i dialetti e le lingue?</p>
<p>Ebbene la differenza tra i dialetti e le lingue, praticamente non esiste. Quando si vuole definire un dialetto lo si fa con una &ldquo;battuta&rdquo;: &ldquo;un dialetto &egrave; una lingua senza esercito&rdquo;, questo per far capire quanto sia difficile differenziarli linguisticamente.<br />
I dialetti in Italia, in genere, sono delle modifiche del latino nel corso dei secoli (come metafora prendete un fiume ghiacciato in superficie &rarr; il latino classico &ndash; e l&#8217;acqua che scorre sotto il ghiaccio &egrave; il latino parlato che durante l&#8217;Impero Romano si evolve sempre pi&ugrave;). Dopo la caduta dell&rsquo;Impero Romano (= rottura del ghiaccio) il latino parlato, gi&agrave; abbastanza differenziatosi, si va sempre pi&ugrave; allontanando dalla lingua originaria. La divisione dell&rsquo;Italia in molti staterelli non fa che accentuare le differenze e l&rsquo;evoluzione di ciascun dialetto, in vere e proprie lingue che con il passare dei secoli risultano incomprensibili le une alle altre, quanto pi&ugrave; sono lontane geograficamente.</p>
<p>Gli attuali dialetti quindi non sono altro che il latino evoluto e non come alcuni pensano (almeno in centritalia, storpiature dell&rsquo;italiano (toscano).</p>
<p>Ogni dialetto, appartenendo a delle comunit&agrave; da secoli, fa parte delle radici di queste comunit&agrave;, e pi&ugrave; sono piccole, tali comunit&agrave;, pi&ugrave; queste lingue sono identificative delle loro radici. La scomparsa di un dialetto &egrave; come il taglio delle radici di una pianta, una perdita di identit&agrave; che non si pu&ograve; pi&ugrave; recuperare. Scomparso un dialetto si perde un pezzo d&#8217;identit&agrave; e non ne rimane testimonianza vivente. Persa l&rsquo;identit&agrave; tutto si appiattisce e gli individui di queste comunit&agrave; diventano come pecore di in un gregge, non pi&ugrave; riconoscibili dalle altre.</p>
<p>E quindi, &egrave; giusto insegnarlo a scuola?</p>
<p>S&igrave;, certo, ma a quella scuola speciale che &egrave; la vita, la strada, la famiglia. Il dialetto andrebbe parlato in famiglia senza vergogna (se si tratta di famiglia uniforme: in cui ambedue i genitori parlano lo stesso dialetto). Purtroppo esistono politici che aprono bocca e danno fiato, senza collegare il cervello e cos&igrave; ci ritroviamo delle proposte insensate e irrealizzabili, se va bene, altrimenti realizzabili a chiss&agrave; che costi.</p>
<p>Perch&eacute;?</p>
<p>Ci sono diverse ragioni (lo so che parlare di ragione con alcuni politici &egrave; come parlare cinese con un padano).</p>
<p>Per prima cosa: una regione pu&ograve; anche avere un dialetto pi&ugrave; o meno uniforme, ma non sempre &egrave; cos&igrave;; i dialetti non hanno confini ben definiti e non sono localizzati precisamente. Paesi o citt&agrave; vicine, possono avere dialetti diversi,  E allora, quale dialetto insegnare? Quello della citt&agrave; in cui ha sede la scuola? Quello della maggioranza? E allora che facciamo? Prima diciamo che ogni dialetto ha una sua dignit&agrave; e poi diciamo che alcuni ne hanno pi&ugrave; di altri?</p>
<p>Chi saranno gli insegnanti e quanti saranno necessari?  Dove verr&agrave; trovato l&#8217;insegnante di un determinato dialetto, specialmente per quelli di piccole comunit&agrave;, in cui magari non esiste alcun insegnante di lingua? Oppure questi insegnanti dovranno prima imparare il dialetto che dovranno insegnare? E poi se verranno trasferiti nella scuola della citt&agrave; confinante, ne dovranno imparare uno nuovo oppure non avranno diritto di insegnarlo?</p>
<p>E gli alunni? Accade spesso che una famiglia si trasferisca in un paese a poca distanza, e i figli che faranno, inizieranno ad imparare un nuovo dialetto a scuola? Se si tratta di materie comuni come l&#8217;italiano o la lingua straniera, tutte le scuole insegnano pressoch&eacute; le stesse nozioni, ma nel caso del dialetto dovrebbero impararlo da capo, e cos&igrave; avremo le classi differenziate non solo per gli extracomunitari ma anche per i bambini che hanno traslocato da una citt&agrave; all&#8217;altra.</p>
<p>Il dialetto come detto in precedenza, si parla sulla strada con gli amici, i compagni di giochi o in famiglia. &Egrave; lo strumento di comunicazione di pi&ugrave; basso livello: quello per comunicare con gli individui pi&ugrave; vicini. Ad un livello maggiore si trova l&#8217;italiano, per comunicare con tutti gli altri nostri connazionali fuori della cerchia del dialetto, che a questo punto potrebbero essere anche gli abitanti di un paese vicino, che ha un dialetto diverso. E siccome al livello base, la &ldquo;vita&rdquo; stessa generalmente insegna il dialetto, l&#8217;italiano deve essere insegnato a scuola e deve correggere le abitudini acquisite parlando una lingua di strada.</p>
<p>L&#8217;esperienza prova che i bambini possono imparare tre lingue simultaneamente (ad es. lingua materna, lingua paterna e lingua dell&#8217;ambiente frequentato) quindi non c&#8217;&egrave; alcun problema nell&#8217;imparare il dialetto e la lingua nazionale. Quindi la situazione attuale gi&agrave; andrebbe bene, anche se una maggiore valorizzazione dei dialetti sarebbe auspicabile, in special modo una sensibilizzazione alle famiglie a non rimproverare i figli quando lo parlano (in questo caso parlo della situazione che &egrave; venuta a crearsi nel mio paese, dove il dialetto sembra una storpiatura dell&#8217;italiano e non piace ai genitori).</p>
<p>I dialetti sono una cosa troppo seria per lasciarli in mano a questi individui.</p>
<p>Infine, sopra ho parlato di due livelli di comunicazione, quello pi&ugrave; basso, occupato dal dialetto, e il secondo livello, quello occupato dalla lingua nazionale. Ma ce ne sarebbe un terzo, quello per la comunicazione inter-nazionale. Questo posto dovrebbe essere occupato non da una lingua nazionale, per ovvie rragioni, ma da una lingua che abbia alcune qualit&agrave; fondamentali: la <em>neutralit&agrave;</em>, per non favorire nessuno, la <em>facilit&agrave;</em>, per dare la possibilit&agrave; a tutti, anche a chi non &egrave; portato per le lingue, di impararla.</p>
<p>Be&#8217;, alla luce di queste qualit&agrave;, attualmente, l&#8217;unica lingua che potrebe occupare questo posto &egrave; l&#8217;<a href="http://www.esperantoitalia.it" target="_blank">esperanto</a>.</p>
<p>Ma questa &egrave; un&#8217;altra storia&#8230;<br />
&nbsp;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/08/dialetti-e-osterie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ora di religione e TAR</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/08/ora-di-religione-e-tar/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/08/ora-di-religione-e-tar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 16:03:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Laicità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[chiesa cattolica]]></category>
		<category><![CDATA[leggi]]></category>
		<category><![CDATA[ora di religione]]></category>
		<category><![CDATA[religione]]></category>
		<category><![CDATA[vaticano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[Ieri una sentenza del TAR Lazio &#232; tornata a galla (la sentenza datava 18.07.2009) facendo molto scalpore tra i vari media e, conseguentemente in tutti gli ambienti.
La sentenza ha annullato le Ordinanze ministeriali emanate dall&#8217;allora Ministro P.I. Fioroni per gli esami di Stato del 2007 e 2008 che prevedevano la valutazione della frequenza dell&#8217;insegnamento della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri una sentenza del TAR Lazio &egrave; tornata a galla (la sentenza datava 18.07.2009) facendo molto scalpore tra i vari media e, conseguentemente in tutti gli ambienti.</p>
<p>La sentenza ha annullato le Ordinanze ministeriali emanate dall&rsquo;allora Ministro P.I. Fioroni per gli esami di Stato del 2007 e 2008 che prevedevano la valutazione della frequenza dell&rsquo;insegnamento della religione cattolica ai fini della determinazione del credito scolastico, e la partecipazione &ldquo;a pieno titolo&rdquo; agli scrutini da parte degli insegnanti di religione.</p>
<p>Cosa sta a significare?</p>
<p>Il Ministro (dell&#8217;allora governo Prodi) aveva emesso queste ordinanze per far s&igrave; che i crediti acquisiti durante l&#8217;ora di religione valessero per gli esami finali e che gli insegnanti di religione potessero partecipare agli scrutini. Quindi ora, praticamente, gli insegnanti di religione non possono partecipare agli scrutini e l&#8217;aver partecipato all&#8217;ora di religione non far&agrave; guadagnare crediti (uno, mi sembra sia) agli studenti.<br />
Mons. Diego Coletti, presidente della Commissione episcopale per l&#8217;educazione cattolica, <a href="http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/scuola_e_universita/servizi/tar-religione/cei-ricorso/cei-ricorso.html" target="_blank">ha dichiarato</a> <em>che si tratta di una decisione che danneggia la laicit&agrave; ed &egrave; sintomo del &quot;pi&ugrave; bieco illuminismo che vuole la cancellazione di tutte le identit&agrave;&quot;</em>. Ha inoltre definito la sentenza particolarmente pretestuosa e ha riaffermato che l&#8217;insegnamento della religione cattolica &egrave; parte integrante della conoscenza della cultura italiana, e in questo senso va inteso nel sistema scolastico italiano, non come percorso confessionale individuale. &ldquo;<em>Non si tratta di un insegnamento che va a sostenere scelte religiose individuali: ma di una componente importante di conoscenza della cultura di questo Paese, con buona pace degli irriducibili laicisti e purtroppo dobbiamo dire con buona pace anche dei nostri fratelli nella fede di altre confessioni cristiane</em>&quot;. &quot;<em>Non conosco i giudici del Tar del Lazio,</em> <em>anche se questo tribunale amministrativo ha una sua lunga storia che molti conoscono. Caso mai ci sar&agrave; da chiedersi come mai la competenza su una questione cos&igrave; delicata venga data a un tribunale amministrativo regionale</em>&quot;.</p>
<p>Chiss&agrave; chi doveva avere questa competenza, forse la Sacra Rota? E dire che la giurisprudenza non &egrave; che accetti qualunque sentenza di qualunque giudice: basti ricordare la sentenza famosa del crocifisso all&#8217;Aquila (che lo faceva togliere dalla classe)  che fu annullata in quanto il giudice ordinario non poteva decidere su una questione del genere.</p>
<p>Ora, dopo aver letto le opinioni della parte interessata, guardiamo da vicino le motivazioni della sentenza che viene ritenuta pretestuosa dal monsignore.<br />
Il TAR afferma che &ldquo;l<em>&rsquo;attribuzione di un credito formativo ad una scelta di carattere religioso degli studenti e dei loro genitori, quale quella di avvalersi dell&rsquo;insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche, d&agrave; luogo ad una precisa forma di discriminazione, dato che lo Stato Italiano non assicura identicamente la possibilit&agrave; per tutti i cittadini di conseguire un credito formativo nelle proprie confessioni ovvero per chi dichiara di non professare alcuna religione in Etica Morale Pubblica</em>&rdquo;.</p>
<p>In pratica, gli studenti ebrei, quelli musulmani o quelli di qualunque altra religione (ed anche quelli atei, eh s&igrave;, possono esisterne anche tra gli studenti&#8230;), non potrebbero acquisire quel credito, in quanto non potrebbero essere liberi di frequentare l&#8217;ora della propria religione, visto che attualmente quella insegnata, generalmente, &egrave; la religione cattolica (non parliamo poi dell&#8217;ora di Etica Morale Pubblica eventualmente riservata agli atei).</p>
<p>Il TAR aggiunge anche che &ldquo;<em>sul piano giuridico, un insegnamento di carattere etico e religioso, strettamente attinente alla fede individuale, non pu&ograve; assolutamente essere oggetto di una valutazione sul piano del profitto scolastico</em>&rdquo;. </p>
<p>Ovvero, un insegnamento religioso, che attiene alla sfera privata individuale, non pu&ograve; essere oggetto di valutazione finale dello studente.</p>
<p>Ancora, &ldquo;<em>In una societ&agrave; democratica certamente pu&ograve; essere considerata una violazione del principio del pluralismo il collegamento dell&rsquo;insegnamento della religione con consistenti vantaggi sul piano del profitto scolastico e quindi con un&rsquo;implicita promessa di vantaggi didattici, professionali ed in definitiva materiali</em>&rdquo;.</p>
<p>Ovvero, come da spirito della legge, la scelta dell&#8217;ora di religione deve essere assolutamente libera e non dettata da eventuali previsioni di profitti.</p>
<p>Precisa inoltre che &ldquo;<em>lo Stato, dopo aver sancito il postulato costituzionale dell&rsquo;assoluta, inviolabile libert&agrave; di coscienza nelle questioni religiose, di professione e di pratica di qualsiasi culto &ldquo;noto&rdquo;, non pu&ograve; conferire ad una determinata confessione una posizione &ldquo;dominante&rdquo; &#8211; e quindi una indiscriminata tutela ed un&rsquo;evidentissima netta poziorit&agrave;</em> [= preferenza &ndash; ndA] &ndash; <em>violando il pluralismo ideologico e religioso che caratterizza indefettibilmente ogni ordinamento democratico moderno</em>&rdquo;.</p>
<p>Ovvero, la Costituzione gi&agrave; lo sancisce esplicitamente. Lo Stato non fa preferenze per alcuna religione. Cosa che avverrebbe mettendo la religione (cattolica) nella posizione di poter fare la differenza tra uno studente cattolico (o che frequenta l&#8217;ora di religione) ed uno ateo (o di altra religione) che non pu&ograve; frequentare l&#8217;ora che pi&ugrave; gli aggrada. Infatti nel caso avessero lo stesso numero di crediti di ore &ldquo;normali&rdquo;, il credito di religione farebbe sopravanzare il cattolico.</p>
<p>Infine &ldquo;<em>qualsiasi religione- per sua natura &#8211; non &egrave; n&eacute; un&rsquo;attivit&agrave; culturale, n&eacute; artistica, n&eacute; ludica, n&eacute; un&rsquo;attivit&agrave; sportiva n&eacute; un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa, ma attiene all&rsquo;essere pi&ugrave; profondo della spiritualit&agrave; dell&rsquo;uomo ed a tale stregua va considerata a tutti gli effetti</em>&rdquo;.</p>
<p>Un colpo al sentire religioso dei cittadini? Cos&igrave; lo sentono le gerarchie vaticane e molti parlamentari proni a queste: non meritano neanche di essere citati, sono sempre i soliti. Ma forse &egrave; un colpo all&#8217;egemonia della relgione cattolica che in uno stato laico dovrebbe essere pari alle altre ma di fatto non lo &egrave;, come si evince da questa sentenza e da moltissime altre situazioni. Ed infatti, pensate che il ricorso lo abbiano fatto una massa di atei laicisti?</p>
<p>S&igrave;, certamente anche diverse associazioni laiche, ma tra i ricorrenti c&#8217;erano anche la <strong>Chiesa Evangelica Luterana in Italia</strong>, l&#8217;<strong>Unione Cristiana Evangelica Battista d&rsquo;Italia</strong>,  l&#8217;<strong>UCEI &ndash; Unione delle Comunit&agrave; Ebraiche Italiane</strong>, la <strong>Federazione delle Chiese Pentecostali</strong>, l&#8217;<strong>Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7&deg; Giorno</strong>, l&#8217;<strong>Alleanza Evangelica Italiana</strong>, la <strong>Tavola Valdese</strong>, il <strong>Comitato Insegnanti Evangelici Italiani (CIEI)</strong> e la <strong>Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia.</strong></p>
<p>Capisco che per i cattolici queste religioni non sono nel giusto in quanto non professano la religione vera, ma la nostra Costituzione non fa differenze tra le diverse religioni, neanche nel numero dei credenti, e quindi mi pare chiaro che tutte le proteste delle gerarchie vaticane nascano da una perdita di predominanza nella societ&agrave;. Basta rileggere la dichiarazione del monsignore, adesso, dopo aver letto le motivazioni del TAR: <em>una decisione che danneggia la laicit&agrave; ed &egrave; sintomo del &quot;pi&ugrave; bieco illuminismo che vuole la cancellazione di tutte le identit&agrave;&quot;</em>.</p>
<p>Ben vengano queste decisioni, anche per i cattolici, quando diventeranno una minoranza e le  invocheranno in nome della libert&agrave; di religione.</p>
<p>Nel prossimo post parleremo dell&#8217;ora di religione e di come funziona.</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/08/ora-di-religione-e-tar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cattolici discriminati&#8230;</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/05/cattolici-discriminati/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/05/cattolici-discriminati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 May 2009 15:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioetica]]></category>
		<category><![CDATA[Laicità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[ateismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=215</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso&#34;. Lo ha detto Fini (tanto per cambiare), e il grande partito laico UDC gli ha dato subito addosso: &#8220;Si tratta di un appello alla discriminazione verso i cattolici impegnati in politica e tutti coloro che vivono una fede o credono ad una religione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&ldquo;<em>Il Parlamento deve fare leggi non orientate da precetti di tipo religioso</em>&quot;. Lo <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/fini-parla/fede-e-parlamento/fede-e-parlamento.html" target="_blank">ha detto Fini </a>(tanto per cambiare), e il grande partito laico <a href="http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/politica/fini-parla/fede-e-parlamento/fede-e-parlamento.html" target="_blank">UDC gli ha dato subito addosso</a>: &ldquo;<em>Si tratta di un appello alla discriminazione verso i cattolici impegnati in politica e tutti coloro che vivono una fede o credono ad una religione. Il presidente della Camera ci riporta nel pi&ugrave; buio dei totalitarismi neri nel Novecento</em>&rdquo;.</p>
<p>Mi piacerebbe chiedere a tali signori perch&eacute; non parlano anche di discriminazione di musulmani, di ind&ugrave;, di protestanti. Che forse questi non hanno gli stessi diritti dei cattolici? O forse i cattolici sono la maggioranza in Italia (almeno sulla carta) e quindi hanno pi&ugrave; diritti degli altri? E nel caso siano d&#8217;accordo che i cattolici hanno gli stessi diritti delle altri religioni e che quindi  l&#8217;asserzione discrimina anche le altre religioni, vorrei chiedere: Secondo i precetti di quale Dio bisognerebbe orientare le leggi? Di quello cattolico, suppongo, visto che &egrave; la vera religione, oppure hanno intenzione di mettere d&#8217;accordo tutti gli dei a cui si crede sulla Terra? Spero anche i pagani. Non vedo perch&eacute; debbano essere discriminati.</p>
<p>E allora ecco una bella bioetica condivisa: luned&igrave; non si mangia maiale, marted&igrave; vitello, mercoled&igrave; le donne si devono mettere il velo, gioved&igrave; giorno dedicato all&#8217;iscrizione nelle liste di collocamento degli embrioni (in attesa di una bella legge che riconosca anche diritti agli spermatozoi), venerd&igrave;, sabato e domenica festa (magari in questi giorni come divertimento si possono lapidare adultere o impiccare omosessuali).</p>
<p>Qualcuno &egrave; rimasto discriminato?</p>
<p>Ah, forse i non credenti.</p>
<p>Vabbe&#8217; non importa, tanto non si offendono, visto che non hanno un dio in cui credere&#8230;<br />
&nbsp;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/05/cattolici-discriminati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quousque tandem&#8230;?</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/05/quousque-tandem/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/05/quousque-tandem/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 08 May 2009 15:51:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[immigrazione]]></category>
		<category><![CDATA[populismo]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
		<category><![CDATA[segregazione razziale]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=206</guid>
		<description><![CDATA[Chi conosce Rosa Parks? Magari il nome non dir&#224; niente ma forse se si racconta la storia a cui ha preso parte, a molti verr&#224; in mente.
Nel 1955 nell&#8217;America ancora razzista e segregazionista, Rosa Parks, prese l&#8217;autobus per tornare a casa dopo una giornata di lavoro. Gli autobus a quell&#8217;epoca erano divisi in due parti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi conosce Rosa Parks? Magari il nome non dir&agrave; niente ma forse se si racconta la storia a cui ha preso parte, a molti verr&agrave; in mente.</p>
<p>Nel 1955 nell&#8217;America ancora razzista e segregazionista, Rosa Parks, prese l&#8217;autobus per tornare a casa dopo una giornata di lavoro. Gli autobus a quell&#8217;epoca erano divisi in due parti, una per i neri e una per i bianchi. Poich&eacute; la parte riservata ai neri era piena, scelse un posto nella sezione riservata ai bianchi, che in quel momento era libero. Quando, ad una fermata successiva, salirono altri bianchi, questi ultimi protestarono con l&#8217;autista in quanto non c&#8217;era pi&ugrave; posto e pretendevano che la Parks si alzasse per lasciare il posto a uno di loro. La Parks si rifiut&ograve; e, dopo che fu chiamata la Polizia, fu arrestata, per violazione della legge cittadina sulla segregazione. Cominci&ograve; allora un boicottaggio dei mezzi pubblici da parte degli afroamericani che dur&ograve; 381 giorni fino a che la legge non fu abrogata. Nel 1956 la Corte Suprema degli Stati Uniti, decidendo sul caso Parks, dichiar&ograve; incostituzionale la legge sulla segregazione razziale.</p>
<p>In questi giorni sembra di essere tornati indietro di pi&ugrave; di 50 anni, a quell&#8217;epoca in America, o, peggio, ai tempi delle leggi razziali in Italia, quando in alcuni esercizi pubblici era affisso un avviso nel quale c&#8217;era scritto &ldquo;vietato l&#8217;ingresso ai cani e agli ebrei&rdquo;.</p>
<p>Questo viaggio nel tempo &egrave; riuscito a farmelo fare un elemento come <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Matteo_Salvini" target="_blank">Matteo Salvini</a>, attuale consigliere della Lega Nord al comune di Milano. Non so se ce l&#8217;avete presente: quando parla sembra che abbia la voce impostata da macho.<br />
Cosa ha fatto il Salvini? <a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/metro-riservata-milanesi/metro-riservata-milanesi/metro-riservata-milanesi.html" target="_blank">Ha proposto </a>di riservare dei vagoni sulla metro di Milano ai milanesi, poi una compagna di partito, una certa Raffaella Piccinni &egrave; andata anche pi&ugrave; in l&agrave;, come se la proposta del Salvini non fosse abbastanza chiara: &ldquo;Bisognerebbe riservare dei vagoni agli extracomunitari&rdquo;. E Berlusconi che fa? <a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/metro-riservata-milanesi/fini-salvini/fini-salvini.html" target="_blank">Minimizza</a>, &egrave; solo una battuta (magari lui &egrave; abituato alle sue grandiosi battute), e come al solito <a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/cronaca/metro-riservata-milanesi/fini-salvini/fini-salvini.html" target="_blank">chi alza la voce</a> contro queste derive razziste &egrave; il presidente della Camera, Fini.</p>
<p>&Egrave; una vergogna! Come possono esistere tali elementi all&#8217;interno di un consiglio comunale, o addirittura in Parlamento? Come &egrave; possibile che un Paese che ha avuto milioni di emigranti possa aver scelto di essere rappresentato da tali elementi. Fino a quando continueremo a tollerare questa xenofobia che aumenta sempre pi&ugrave;? Dovremo per caso rivedere le stelle di triste memoria da cucire sulle giacche, per cominciare a capire che abbiamo raggiunto il limite?</p>
<p>Piccola nota a margine: chiss&agrave; gli svizzeri o gli americani in che posto dovrebbero sedersi? Ma forse per loro sarebbe solo un contrappasso, viste quante ne hanno fatte passare ai nostri emigrati&#8230;</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/05/quousque-tandem/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dì qualcosa di &#8220;verde&#8221;!</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/05/di-qualcosa-di-verde/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/05/di-qualcosa-di-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 15:56:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[effetto serra]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[Vi ricordate la frase detta da Moretti nel film Aprile, durante una tribuna politica con D&#8217;Alema (= &#34;D&#236; qualcosa di sinistra!&#34;)? Io l&#8217;ho parafrasata come nel titolo e la rivolgo al governo attuale.
Avete per caso parlare di ecologia a qualcuno del governo? Hanno cominciato con la promessa di costruire nuove centrali nucleari, hanno continuato con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ricordate la frase detta da Moretti nel film <em>Aprile</em>, durante una tribuna politica con D&#8217;Alema (= &quot;D&igrave; qualcosa di sinistra!&quot;)? Io l&#8217;ho parafrasata come nel titolo e la rivolgo al governo attuale.</p>
<p>Avete per caso parlare di ecologia a qualcuno del governo? Hanno cominciato con la promessa di costruire nuove centrali nucleari, hanno continuato con la promessa del ponte di Messina e se non bastasse Tremonti voleva tagliare gli incentivi del 55% sul risparmio energetico, poi, per fortuna ci ha ripensato, forse sotto pressione dell&#8217;opinione pubblica, e si &egrave; limitato a spalmare il recupero dell&#8217;IRPEF su 5 anni invece che 3 (Meglio che niente, vista la paura che mi era presa&#8230;). Ad ogni pie&#8217; sospinto il presidente del consiglio non smette di proporre di incentivare il cemento nelle nostre citt&agrave; (il vecchio amore non si scorda mai&#8230;).</p>
<p>Queste le cose pi&ugrave; evidenti.</p>
<p>Avete per caso sentito parlare in televisione della Prestigiacomo (ministro dell&#8217;Ambiente)? Con la sapienza dell&#8217;uso dei mezzi di comunicazione di questo governo, se non ne avete sentito parlare, significa veramente che deve aver fatto un gran poco, se non nulla. In compenso l&#8217;abbiamo sentita, in negativo, quando si &egrave; impuntata per non far mantenere l&#8217;impegno al nostro Paese di diminuire le emissioni di CO<sub>2</sub> durante un summit dell&#8217;UE, alleandosi con paesi dell&#8217;est europeo e vantandosi che non siamo i soli a lamentarci. Il tutto per difendere la produttivit&agrave; della nostra industria.</p>
<p>Grande ministro dell&#8217;Ambiente! Novella Obama&#8230;</p>
<p>La ciliegina sulla torta l&#8217;hanno messa al Senato, poco pi&ugrave; di un mese fa con l&#8217;approvazione di una <a target="_blank" href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Sindisp&amp;leg=16&amp;id=404347">mozione</a>, proposta tra l&#8217;altro da Dell&#8217;Utri (altro famoso ecologista&#8230;), nella quale si nega la gravit&agrave; del riscaldamento globale e in ogni caso non si imputano all&#8217;azione umana tutti gli effetti sotto i nostri occhi.</p>
<p>Sic!</p>
<p>Da chi siamo governati? Guardatevi questo video dove &egrave; dimostrato chiaramente che, con il pretesto di essere stati scelti dal popolo, si fanno leggi senza interpellare esperti nella materia che si vuole regolamentare (nel caso specifico si tratta di Internet).</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;<object width="425" height="344"><param value="http://www.youtube.com/v/C2cQb2LfEbg&amp;hl=it&amp;fs=1" name="movie" /><param value="true" name="allowFullScreen" /><param value="always" name="allowscriptaccess" /><embed width="425" height="344" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/C2cQb2LfEbg&amp;hl=it&amp;fs=1"></embed></object></p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/05/di-qualcosa-di-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Novelli paladini della Costituzione</title>
		<link>http://www.cinquantini.it/2009/04/novelli-paladini-della-costituzione/</link>
		<comments>http://www.cinquantini.it/2009/04/novelli-paladini-della-costituzione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2009 07:38:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pier Luigi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[legge elettorale]]></category>
		<category><![CDATA[referendum legge elettorale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinquantini.it/?p=185</guid>
		<description><![CDATA[Ve lo sareste mai aspettato di vedere la Lega paladina della Costituzione?
Qualche giorno fa, per giustificare lo spreco di centinaia di milioni di euro per far fallire il referendum, Calderoli si &#232; messo a difendere la Costituzione, dicendo che sarebbe incostituzionale accorpare i referendum con le elezioni europee. Come mai tutto questo zelo nella difesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ve lo sareste mai aspettato di vedere la Lega paladina della Costituzione?</p>
<p>Qualche giorno fa, per giustificare lo spreco di centinaia di milioni di euro per far fallire il referendum, Calderoli si &egrave; messo a difendere la Costituzione, dicendo che sarebbe incostituzionale accorpare i referendum con le elezioni europee. Come mai tutto questo zelo nella difesa della nostra Carta fondamentale che i leghisti avrebbero usato volentieri come carta igienica? Il motivo sottinteso &egrave; che vogliono far fallire il referendum, naturalmente, e per far questo si appigliano a presunti elementi di incostituzionalit&agrave;. Perch&eacute;, cosa sostengono questi paladini della Costituzione dell&#8217;ultima ora?</p>
<p>Che non &egrave; mai accaduto che un referendum si accorpasse ad una consultazione politica o amministrativa, in quanto se l&#8217;elettore volesse votare per le europee e si rifiutasse di votare per il referendum (come &egrave; suo diritto) si perderebbe la segretezza del voto.<br />
Sembra che la Lega pensi di trovarsi sempre di fronte ai frequentatori delle osterie padane un po&#8217; scarsi di comprendonio, e tratti tutti gli italiani come tali.</p>
<p>- Di fronte a chi, ci sarebbe la perdita della segretezza? Al presidente del seggio e agli scrutatori? Ma questi in ogni caso verrebbero a conoscenza del mancato voto anche se l&#8217;elettore non entrasse nel seggio, essendo in possesso degli elenchi dei cittadini, con il diritto di voto, nei quali viene smarcato chi ha votato. Quindi, volendo, potrebbero venirlo a sapere lo stesso.</p>
<p>- La scheda elettorale attualmente &egrave; unica per molte votazioni, e viene timbrata ad ogni consultazione, quindi al momento della timbratura da parte del presidente del seggio, quest&#8217;ultimo pu&ograve; sapere quante volte e quando l&#8217;elettore ha votato.</p>
<p>- Come sarebbe visibile il rifiuto di un referendum, al momento del voto accorpato con una consultazione politica, lo stesso avverrebbe con due o pi&ugrave; referendum, visto che l&#8217;elettore potrebbe scegliere di non votare per uno o pi&ugrave; referendum.</p>
<p>- Sarebbe necessaria una legge per accorpare le consultazioni? Non vedo quale sia l&#8217;ostacolo, visti i precedenti, quando si &egrave; trattato di leggi un po&#8217; &quot;particolari&quot;, approvate molto, ma molto celermente.</p>
<p>- Ciliegina sulla torta. Chi pensate che chiedesse a Ciampi <a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2001/04/09/la-lega-fa-appello-ciampi-blocchi-il.html" target="_blank">nel 2001 di bloccare l&#8217;abbinamento dei due referendum, e  [che uno di questi] si svolg[esse] regolarmente il 13 maggio negli stessi seggi usati per le elezioni politiche e amministrative</a>? E dicesse, ancora: &ldquo;<em>Se il governo decidesse di far svolgere il referendum in altre sedi sarebbe una sciocchezza, un&#8217; inutile ripicca e una beffa che costerebbe, tra l&#8217; altro, un sacco di soldi&rdquo;</em>? Ebbene s&igrave;, era proprio la Lega, con l&#8217;attuale ministro dell&#8217;interno, prima che Lega diventasse paladina della Costituzione.</p>
<p>Conclusione: forse se spiegassero le conseguenze sul premio di maggioranza di una eventuale vittoria dei referendum, sembrerebbero pi&ugrave; coerenti e avrebbero motivi validi per convincere gli italiani sulla validit&agrave; delle obiezioni. Ma siccome, probailmente, reputano gli italiani degli avvinazzati non ci provano nemmeno, propinandoci, in cambio, leggi elettorali indecenti come questa in vigore.</p>
<script type="text/javascript">  linkscolor = "000000";  highlightscolor = "888888";  backgroundcolor = "FFFFFF";  channel = "none";   </script><script type="text/javascript" src="http://www.addmarx.com/dynamicbookmark_compressed.php"></script><span><a onClick="clickDynamic1(this); return false;" href="http://www.addmarx.com"><img style="padding:0px; margin:0px" src="http://www.cinquantini.it/blog/wp-content/plugins/addmarx/sharebookmarx.png" border="0"></a></span><span style="position:absolute; z-index:1000001; margin-top:24px; margin-left:-127px; visibility:hidden;"><iframe id="addmarx_empty" scrolling="no" frameborder="0"></iframe></span><p class="addmarx_spacer"></p><!-- Please place the above code into your site where you want to have a bookmark/share/publicize link. Please do not change any of the code aside from the link text or image, or else the code may not work properly.  -->]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinquantini.it/2009/04/novelli-paladini-della-costituzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
