Contrordine, compagni!
Posted: under Bioetica.
Tags: aborto, Bioetica, catechismo cattolico, chiesa cattolica, Laicità, partito democratico, religione, teodem, vaticano
Dopo una settimana, al Vaticano si accorgono che qualcuno forse l’ha fatta di fuori, e così l’organo ufficiale, nella persona di Mons. Fisichella (presidente della Pontificia accademia per la Vita), modifica il parere negativo dato dal vescovo di Recife, ed “esprime perplessità sulla decisione dei vescovi brasiliani”, riguardo all’aborto della bambina di 9 anni violentanta per tre anni dal padre ed ora incinta di 2 gemelli. “Doveva essere in primo luogo difesa” e “prima di pensare alla scomunica era necessario e urgente salvaguardare la sua vita innocente e riportarla a un livello di umanità di cui noi uomini di Chiesa dovremmo essere esperti annunciatori e maestri". “Così non è stato e, purtroppo, ne risente la credibilità del nostro insegnamento che appare agli occhi di tanti come insensibile, incomprensibile e privo di misericordia” Ma va là? E come mai?.La bambina, continua Fisichella, “portava dentro di sè altre vite innocenti come la sua, anche se frutto della violenza, e sono state soppresse; ciò, tuttavia non basta per dare un giudizio che pesa come una mannaia”.
Nel tipico stile ecclesiastico non dice esplicitamente che l’aborto in questo caso era necessario, fa delle circonvoluzioni per raddrizzare la situazione che era stata alterata dalla Chiesa brasiliana, ma non dice cosa si doveva fare in pratica, dopo aver “salvaguardato la sua vita innocente”.
Prima osservazione: meno male che si trattava di una scomunica, altrimenti, se fossimo stati nello Stato della Chiesa un po’ di anni fa, hai voglia a resuscitare i poveri medici condannati a morte.
Seconda osservazione: ma “l’aborto non è sempre un crimine”? (Vedi il post precedente). E se non lo è, forse non si dovrebbe affermare che in alcuni casi è il male minore? Altrimenti come giustificare quanto detto da Mons. Fisichella? Come è possibile che la Conferenza Episcopale brasiliana dica cose diverse da quelle ufficiali? Non sarà mica che la verità è relativa? Comunque, queste sono cose interne alla Chiesa Cattolica (fino a che non cercano di imporle anche al resto del mondo o all’Italia).
Ultima osservazione: in tutto questo dramma, la cosa più tragica (senza offesa per la bambina) è che esponenti del Partito Democratico (che dovrebbe essere difensore della laicità) addirittura hanno dato ragione ai vescovi brasiliani. Forse ansiosi di allinearsi alle posizioni che, presumevano, del Vaticano, hanno condannato quanto avvenuto in Brasile. Fioroni ha dichiarato che “è innegabile che per un credente ad una violenza non si può rispondere con un’ altra violenza”, mentre Lusetti dice: “la coscienza si gira e rigira senza trovare pace, ma resto contrario all’aborto anche in un caso limite come questo”. E così dopo le affermazioni di Fisichella, ci ritroviamo con esponenti del PD più realisti del… (papa) re.
Ma i laici in Italia, a chi si devono rivolgere?
Qualcuno, infine, si domanderà, come la pensa su questo fatto la “capobanda” dei teodem? Be’, la Binetti, da cattolica consumata che è, se l’è cavata meglio dei due sopraccitati. Rivolgendosi all’intervistatore: “Non mi tirerà fuori un giudizio su questo episodio. Sarebbe sbagliato perché daremmo una falsa risposta a un dramma terribile”. E così ora può allinearsi completamente ai giudizi del Vaticano. Ma la controdomanda resta nell’aria. Visto che è in possesso della verità rivelata, come si comporterebbe in questo caso?
La vedo dura la risalita del PD…
Comments (1)
mar 15 2009
