Sembra che questo papa ogni volta che apre bocca crei polemiche. Le ultime parole durante il viaggio in Africa. Il problema dell’aids «non si può superare con la distribuzione di preservativi, al contrario aumentano il problema».
Ora, che lui parli di vita eterna, di vie per raggiungerla, di spiritualità, ecc. va pure bene, ma quando apre bocca ed entra in discorsi che hanno la presunzione di voler essere (pesudo)scientifici, proprio non va bene. Non è che dice che non basta una politica basata sul preservativo, ma bisogna cambiare lo stile di vita, bisogna che gli stati più ricchi aiutino i più poveri, che ci starebbe pure, lui aggiunge: “Il preservativo aumenta il problema”(sic!). Delle due l’una: o il vaticano deve aver fatto delle scoperte scientifiche, che dimostrano che il preservativo non protegge dal contagio (ed allora che aspettano a pubblicarlo su riviste scientifiche, così che si possano salvare delle vite umane) o il papa era sotto effetto di stupefacenti. Eh sì, per una ragione logica logica: il contagio è la peggiore cosa che può succedere ad un uomo. Da allora il problema dell’aids comincia, dopo, di peggio c’è solo la morte. Se qualcuno dice che il mezzo meccanico per prevenire il contagio aumenta il problema non posso che pensare che chi lo dice ha fumato qualche cosa di strano. Avesse pure detto che usare il preservativo è peccato. Ci stava anche questo. No! Il preservativo aumenta il problema!
La cosa positiva è che gli africani non guardano la TV e che le missioni, nonostante le direttive delle gerarchie cattoliche, con buon senso, cercano di far capire che una protezione meccanica è migliore di una predica di castità, che sarebbe la cosa più innaturale al mondo.
Il bello in tutto questo è che i suoi accoliti vogliano farlo diventare, oltre a infallibile, anche incriticabile, vista la stizza con la quale sono state accolte le critiche. Probabilmente vogliono aggiungere un nuovo dogma che sia però accettato non solo dai cattolici ma da tutto l’orbe terracqueo. L’incriticabilità, qualunque cosa dica. Dice di nuovo che la terra è al centro dell’universo? Gli astronomi non si permettano di criticarlo. La Terra ha solo 10.000 anni? Non si permettano i geologi di criticarlo. Il papa bisogna accettarlo così com’è. Modifica una preghiera auspicante la conversione dei giudei? Toglie la scomunica a negazionisti dell’olocausto? Il preservativo aumenta il problema dell’AIDS? Non vi permettete di giudicarlo!
Lui può entrare nelle decisioni della politica nazionale, permettendosi di suggerire di non andare a votare (lo disse la CEI, ma non è che lui sia intervenuto per modificare l’esortazione), di “intimare” ai parlamentari di fare leggi più… “cattoliche”, ma gli altri Paesi (non certo l’Italia, ci mancherebbe altro!) non possono criticarlo neanche quando le spara così grosse…
e così grazie a… dio, ci pensano gli scienziati